"Ponzio Pilato si lava le mani" di Duccio da Boninsegna (1257-1318)

“Ponzio Pilato si lava le mani” di Duccio da Boninsegna (1257-1318)

Ponzio Pilato, procuratore di Giudea passato alla Storia per essere stato colui che condannò a morte Gesù, è uno dei personaggi più oscuri dell’antica Roma e uno di quelli su cui si è favoleggiato di più; capire fin dove arriva la realtà e dove inizia la leggenda, è quasi impossibile.

Esattamente come la vita, anche la sua fine resta un mistero: come morì Pilato?

Ci sono state tramandate in proposito più ipotesi, ma nessuna è  stata

Claudia Procula, moglie di Ponzio Pilato

Claudia Procula, moglie di Ponzio Pilato

finora accertata da fonti sicure ed incontrovertibili.

Una tesi affascinante, ma non provata, vuole Ponzio Pilato suicida una volta ritornato a Roma; il rimorso per aver fatto uccidere un uomo innocente lo avrebbe divorato nell’animo fino a spingerlo a gettarsi nelle acque del Tevere.

Non meno suggestiva, ma anch’essa tutta da dimostrare, è la teoria secondo la quale Pilato si sarebbe convertito al Cristianesimo, in parte anche per l’influsso esercitato su di lui dalla moglie Claudia Procula, fervente credente, e sarebbe addirittura stato martirizzato sotto Nerone.

Nonostante, come è evidente, regni la più assoluta incertezza sia sulle sue scelte di vita che sulle circostanze della sua morte, la Chiesa copta venera Pilato come santo. (Foto da: wahooart.com e theblogofdreams.blogspirit.com )