Ringrazio la rivista Vivesani


La tipica “finestra” di una casa medievale
Nonostante la lavorazione del vetro fosse conosciuta già in epoca romana, nel Medioevo, fino all’anno 1000 circa, soprattutto per ragioni di risparmio, si perse l’abitudine di dotare le abitazioni di finestre.
Le case dell’epoca, in genere, avevano solo delle strette aperture per permettere un minimo ricambio dell’aria, ma all’interno di esse non riuscivano ad entrare né la luce né i raggi del sole, con immaginabili conseguenze sulla temperatura, sull’umidità e sull’umore degli inquilini.
La svolta iniziò alla fine del Medioevo, intorno al XII secolo, per proseguire imperterrita ed inarrestabile nel Rinascimento, le cui costruzioni tipiche si caratterizzarono per le finestre ampie, finemente lavorate e differenziate in nuovi e molteplici modelli (Foto da: tapazovaldoten.altervista.org)
Pubblicato il: 11 Aprile 2016
Pubblicato il: 14 Settembre 2019
Pubblicato il: 20 Febbraio 2015
Pubblicato il: 13 Gennaio 2015
Pubblicato il: 7 Maggio 2014
Pubblicato il: 9 Ottobre 2021
Pubblicato il: 18 Luglio 2014
Pubblicato il: 20 Luglio 2014
Pubblicato il: 7 Settembre 2014
Pubblicato il: 5 Novembre 2015
Pubblicato il: 1 Ottobre 2014
Pubblicato il: 15 Dicembre 2015



