eczema di Marat

Marat assassinato nella sua vasca da bagno

Sull’eczema di Marat è stato versato quasi più inchiostro che per il suo assassinio, ma era proprio questa la malattia dermatologica di cui l’uomo soffriva?

L’omicidio ed il ritratto di David

Il momento dell‘uccisione di Marat, in piena Rivoluzione Francese, trova la sua rappresentazione più celebre e riuscita nell’opera di Jacques-Louis David.

L’artista infatti, come nessun altro, seppe cogliere l’essenza più profonda dell’evento, riuscendo a raccontarlo e a tramandarlo ai posteri in tutta la sua epica drammaticità.

Nella scena ritratta tutto è già compiuto e Marat giace riverso nella vasca da bagno con la penna ancora stretta nel pugno.

L’intento celebrativo, la chiara volontà di omaggiare il tribuno e il desiderio di idealizzarlo, impedirono tuttavia a David di essere sincero fino in fondo.

Il capopopolo è mostrato con un fisico scultoreo che non gli apparteneva e senza neanche l’ombra di quelle piaghe maleodoranti e fastidiosissime che gli deturpavano la pelle.

La sera del 13 Luglio 1793, quella in cui la giovane Charlotte Corday sferrò contro di lui il colpo mortale, Jean-Paul Marat si trovava nella vasca dove tutti i giorni cercava di curare i sintomi della malattia dermatologica di cui soffriva.

L’eczema di Marat: la patologia del capopopolo

Non si sa con precisione quale fosse la patologia che affliggeva il capopopolo.

L’ipotesi più accreditata è che si trattasse di eczema erpetico.

Una spiacevole eredità, probabilmente, dei lunghi periodi trascorsi nei vicoli malsani e sporchi dei bassifondi parigini.

Il rivoluzionario aveva il corpo martoriato da piaghe maleodoranti, al punto che in assemblea nessuno voleva più sedersi accanto a lui, ed era affetto da un prurito che non gli dava tregua.

Nella vasca da bagno, realizzata su misura per lui e dotata di un asse di legno che fungeva da scrittoio, Marat trascorreva diverse ore della giornata.

Stare a mollo nell’ acqua addizionata con i medicamenti prescritti, era l’unico rimedio da cui potesse trarre un po’ di sollievo e lenire i disturbi da cui era affetto.

Ma immortalare in un simile stato colui che all’epoca alcuni veneravano come una divinità laica, non sembrò opportuno a David, che infatti si guardò bene dal farlo (Foto da: digilander.libero.it).