"Se Garibaldi avesse perso" di Pasquale Chessa

“Si Garibaldi había perdido” di Pasquale Chessa

Anche se sappiamo che la Storia non si fa né con i “se” né con i “ma”, nadie nos impide imaginar hechos, eventi e personaggi “come avrebbero potuto essere e non è stato”.

En este interesante y no siempre es fácil, pero divertido, ejercicio intelectual, si cimenta Pasquale Chessa nel libro “Se Garibaldi avesse perso(Marsilio, 160 páginas, euro 12); cosa sarebbe accaduto se l’Eroe dei due mondi si fosse fermato a Marsala, se Franceschiello avesse vinto e tenuto ben stretto il trono napoletano, se Vittorio Emanuele II avesse fatto la scelta di espandersi in Francia, anziché conquistare la Penisola?

Come si sarebbero evoluti gli avvenimenti, che Italia ne sarebbe venuta fuori e che Italia avremmo oggi?

A queste e ad altre domande si propone di fornire ipotetiche risposte questo testo interessante e piacevole, da consigliare a tutti gli appassionati di Storia, quella italiana in particolare.

I risultati infatti, sono spesso sorprendenti e suggestivi.

Da non perdere (foto la: sullanotizie.com).