Il Conte Ugolino in prigione. Dipinto ottocentesco di Giuseppe Diotti

Il Conte Ugolino in prigione. Dipinto ottocentesco di Giuseppe Diotti

Uno dei passi più conosciuti della Divina Commedia è quello relativo alla vicenda del Conte Ugolino, di cui si narra nel canto XXXIII dell’Inferno.

Ugolino della Gherardesca (1210-1289), fu un noto politico italiano del ‘200 destinato ad una triste fine: rinchiuso in una torre con i suoi figli, venne lasciato morire di fame insieme a loro (la leggenda di un eventuale possibile cannibalismo da parte sua non è mai stata storicamente accertata).

Ora, su questo personaggio sotto molti aspetti ancora oscuro, si potrebbe fare un po’ di luce in più: per sei settimane infatti, si scaverà nell’unica parte non edificata dei Lungarni di Pisa, per trovare quella che fu la sua abitazione.

Per riuscire nell’impresa si seguiranno le indicazioni fornite a riguardo in un testo risalente al Medioevo (Foto da: ilruggiero.it