Alcune delle ossa degli scheletri di antichi romani analizzate. Non erano pochi i malanni di cui i Romani dell'epoca soffrivano

Alcune delle ossa degli scheletri di antichi romani analizzate. Non erano pochi i malanni di cui i Romani dell’epoca soffrivano

Una recente ricerca italiana condotta su circa duemila scheletri di romani vissuti in epoca imperiale, ha permesso di conoscere le patologie più diffuse di allora, non poche in verità.

Molti dei corpi analizzati presentano traumi, metastasi, fratture e malformazioni ossee di varia origine e natura, problemi evidentemente difficili da risolvere con i mezzi e le conoscenze mediche, ancora piuttosto scarse, di cui si disponeva in quel particolare periodo della lunga e complessa storia di Roma.

Le ossa più “a rischio”, da quanto è emerso, sembrano essere state quelle del naso, delle mani e della clavicola, mentre artrosi vertebrale, tumori e gotta erano anch’esse, a quanto pare, malattie ugualmente frequenti.

E ciò nonostante si trattasse di persone ancora relativamente giovani, la cui età media non superava i 45-50 anni (Foto da: adnkronos.com).