Caligola. Le follie attribuitegli dalle fonti non si contano

Caligola. Le follie attribuitegli dalle fonti non si contano

Le follie attribuite a Caligola, in pratica, non si contano.

Affetto da delirio di onnipotenza e crudele fino all’inverosimile (http://www.pilloledistoria.it/8850/storia-antica/follie-caligola-un-aneddoto-raccapricciante), questo imperatore romano, giudicato fra i peggiori in assoluto tra tutti quelli che governarono la Città Eterna, si distinse per manie e atti al limite dell’incredibile.

Caligola si considerava superiore ai comuni mortali, al punto da arrivare ad adirarsi con gli dei quando, a suo dire, gli mancavano di rispetto e a nutrirsi con cibi altamente bizzarri come perle sciolte nell’aceto e pietanze spolverate con oro.

Molto si è detto e scritto riguardo al rapporto che ebbe con il cavallo Incitatus: anche se probabilmente la sua nomina a senatore in segno di spregio verso i veri senatori romani è solo una leggenda, è tuttavia accertato che lo considerava davvero il suo migliore amico e che, anche per questo, lo faceva dormire nel suo letto e pretendeva venisse servito a tavola con piatti d’oro (Foto da: ilfaroonline.it)