////Lo Strano Rapporto di Augusto con la Figlia Giulia

Lo Strano Rapporto di Augusto con la Figlia Giulia

Rappresentazione pittorica di Giulia a Ventotene

Rappresentazione pittorica di Giulia a Ventotene

Anche se l’Imperatore Augusto era di sicuro molto legato alla sua unica figlia Giulia, con il trascorrere del tempo, pare che la delusione e le amarezze dovute al comportamento libertino, spregiudicato e senza regole, o che lui riteneva tale, della giovane, lo condusse ad un significativo cambiamento di sentimenti fino all’estrema decisione di mandare la ragazza in esilio.

Giulia fu quindi relegata nella piccola e allora sperduta isoletta di Pandataria (Ventotene), anche se, forse, molti anni dopo le venne concesso di tornare sul continente, probabilmente a Reggio Calabria, dove sarebbe morta nel 14 d.C., nello stesso anno in cui morì il padre.

Lo storico e biografo Svetonio racconta che, disperato al pensiero di avere una figlia dal simile comportamento, ogni volta che la sentiva nominare, Augusto fosse solito esclamare:

“Oh, fossi rimasto celibe e morto senza prole!”

Scoppiando in lacrime ogni volta (Foto da: wikipedia.org).

By | 2015-01-31T01:25:41+00:00 gennaio 31st, 2015|Eventi Politica Personaggi, Roma, Storia Antica|0 Commenti

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