///Louis-René Edouard de Rohan: Scandalosa Vita Privata di un Cardinale

Louis-René Edouard de Rohan: Scandalosa Vita Privata di un Cardinale

Ritratto del Cardinale de Rohan

Ritratto del Cardinale de Rohan

Il Cardinale de Rohan può essere considerato l’emblema stesso del degrado morale che investì larga parte degli ambienti politici ed ecclesiastici della Francia settecentesca: vanesio, corrotto e senza scrupoli, sebbene affatto privo di cultura e di un certo fascino ambiguo, il prelato ascese agli onori della cronaca in occasione dello scoppio dello scandalo della collana, che nel 1785 aveva finito per minare irreparabilmente la reputazione da tempo compromessa della regina Maria Antonietta.

Ripropongo di seguito l’articolo che su questo personaggio controverso e per molti tratti oscuro scrissi per il portale notizie.it, in cui sono riportate le note biografiche essenziali.

 

 

La preziosa collana che fu al centro dello scandalo che coinvolse anche il Cardinale de Rohan

La preziosa collana che fu al centro dello scandalo che coinvolse anche il Cardinale de Rohan

Louis-René-Edouard de Rohan Guéménée, per quanto lo si voglia e possa, e non a torto, definire un personaggio negativo nell’ambito della moderna Storia europea, deve necessariamente essere inquadrato nel difficile contesto della sua epoca e del suo ambiente per essere capito appieno, e può anzi essere preso a modello come emblema stesso di uno dei periodi più nebulosi nella lunga storia della Chiesa Cattolica e soprattutto del clero, che proprio nella Francia della seconda metà del XVIII secolo attraversava una profonda e lacerante crisi di valori, oltre che uno dei passaggi più sofferti e confusi della propria secolare esistenza.

Nato a Parigi nel 1734, Louis-René Edouard apparteneva ad una delle famiglie più influenti e blasonate di Francia, condizione ideale per assecondare le sfrenate ambizioni di un giovane disposto a qualsiasi compromesso pur di fare una brillante carriera che gli consentisse di condurre una vita agiata e priva di difficoltà.

E in effetti di titoli sulla propria persona ne accumulò parecchi: Cardinale, Grande Elemosiniere, Vescovo di Strasburgo, eletto al seggio 36 della Academie Française e Ambasciatore francese presso la corte austriaca.

A Vienna, durante il regno della grande Maria Teresa, Rohan cominciò a far parlare di sé in modo poco edificante e sicuramente non consono a quella che dovrebbe essere la condotta morale di un alto prelato: era solito trascorrere le giornate in feste e banchetti costosissimi, ma ciò che meno di ogni altra cosa l’Imperatrice potette tollerare, fu il carettere orgiastico e scandaloso di tali ritrovi, nei quali, si diceva, il Cardinale giungeva a travestirsi da donna e a intrattenere rapporti di inequivocabile natura con uomini e donne.

Maria Teresa, grande sovrana, donna morigerata e di costumi irreprensibili e cattolica convinta, fu costretta a rispedire in Francia l’ambiguo Cardinale e a fare a meno dei suoi servigi senza troppi rimpianti, per la verità.

Nel 1775 scoppiò in Francia il famoso scandalo della collana, che vide coinvolti oscuri avventurieri in cerca di fortuna e la regina Maria Antonietta, in realtà innocente e completamente ignara della meschina macchinazione ordita alle sue spalle; al centro dell’intricata vicenda era il Cardinale di Rohan, che mostrando un’ingenuità e una dabbenaggine senza pari, si era lasciato raggirare da una donna senza scrupoli che lo aveva persino convinto di una infatuazione della sovrana nei suoi confronti, nonostante tutto il regno fosse a conoscenza dell’esatto contrario, ovvero che Maria Antonietta odiasse il Cardinale, del quale non approvava le discutibili abitudini di vita, le stesse per le quali sua madre era stata costretta ad allontanarlo dall’Austria.

Effettivamente Rohan, anche dopo l’allontanamento da parte di Maria Teresa, non aveva cambiato le proprie inclinazioni, continuando a provocare scalpore per la sua bisessualità, per gli equivoci rapporti che lo legavano a gente di cattiva fama e per la corruzione di certi suoi affari neanche troppo segreti.

Secondo alcune fonti il Cardinale di Rohan ebbe una sorta di ripensamento in età matura che lo portò a cambiare radicalmente vita, abbandonando il vizio che l’aveva contraddistinta in gioventù e avvicinandosi spontaneamente e sinceramente a quei principi del cattolicesimo che avrebbero dovuto ispirarlo fin dall’inizio; l’aiuto ai poveri fu l’ultimo e più sano interesse della sua esistenza.

Rohan morì nel Febbraio del 1803, a 68 anni.

Una curiosità: il Cardinale era cugino del marchese De Launay, ultimo governatore della Bastiglia, assassinato dalla brutalità delle folla inferocita il 14 Luglio 1789 (Foto da: wikipedia.org e lacantastorie.blogspot.it).

By |2014-10-20T23:47:29+00:00Ottobre 20th, 2014|Eventi Politica Personaggi, Storia Moderna|0 Commenti

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