Catone il Censore

Catone il Censore

Possedere immense ricchezze ma vivere da poveri.

E’ quanto faceva, almeno stando al racconto dello storico latino Svetonio, sempre ben informato su virtù e soprattutto vizi dei grandi suoi contemporanei, Catone il Censore (234-149 a.C.), intellettuale e politico di spicco della Roma repubblicana.

Nonostante l’ingente patrimonio personale, l’uomo viveva infatti in modo eccessivamente frugale in una casa piccola, angusta e corredata del minimo indispensabile.

Neanche i piaceri della tavola riuscivano a tentarlo, anzi, Svetonio dice che Catone consumasse solo i cibi più economici esistenti sul mercato e che macinasse chilometri in carrozza su e giù per la Penisola alla ricerca di vini scadenti e scontatissimi.

Solo l’amore riuscì a compiere il miracolo: per i funerali dell’adorato fratello, Catone non badò a spese (Foto da: sardegnaeliberta.it).