///Processo e Condanna a Morte di Anna Bolena

Processo e Condanna a Morte di Anna Bolena

Ritratto di Anna Bolena

Ritratto di Anna Bolena

Dopo anni di turbolenta relazione sfociata in un contestatissimo matrimonio e allietata dalla nascita della figlia Elisabetta, per il re Enrico VIII, che pure non aveva esitato a combattere contro innumerevoli ostacoli per stare con lei, Anna Bolena era ormai diventata solo un problema da risolvere.

Da una parte il volubile sovrano si era stancato, anche di aspettare il sospirato figlio maschio che lei sembrava incapace di dargli, dall’altra la consorte era riuscita a farsi odiare dai membri della corte e dal popolo, oltre al fatto che costituiva l’unico intoppo a quel riavvicinamento tra Enrico VIII e l’Imperatore Carlo V, ardentemente caldeggiato dall’onnipresente primo ministro Thomas Cromwell.

Probabilmente per troppa sicurezza di sé e nella convinzione di essere intoccabile, Anna Bolena non aveva mancato di palesare la propria ostilità nei confronti di Cromwell, ma aveva sbagliato; uomo astuto e privo di scrupoli, sarà proprio lui a tenderle la trappola che le costerà la vita.

Approfittando della momentanea assenza della donna, Cromwell presentò al re le prove, in apparenza inoppugnabili, delle losche trame da lei ordite alle spalle dell’ignaro marito, accusandola di tentato regicidio, di ripetuti adulteri e addirittura di incesto commesso con il fratello George Boleyn.

Ma perché la Bolena avrebbe dovuto cospirare contro l’uomo al quale doveva potere e prestigio?

E come potette essere tanto incosciente da tradirlo, pur conoscendone alla perfezione l’indole crudele e i rischi che avrebbe corso?

Quasi certamente si trattò di capi di imputazione falsi e pretestuosi, ma la pessima reputazione di cui essa godeva, giocò irrimediabilmente a suo sfavore.

Il 2 Maggio del 1536 Anna venne rinchiusa nella tetra prigione della Torre di Londra in attesa di un giudizio che appariva scontato; condannata a morte, venne decapitata il 19 Maggio successivo.

Come reagì Enrico VIII?

Non proprio da vedovo inconsolabile se il giorno dopo sposò Jane Seymour, sua amante da tempo (Foto da: boullan.files.wordpress.com).

 

 

 

 

By |2014-08-09T07:52:02+00:00agosto 9th, 2014|Eventi Politica Personaggi, Storia Moderna|2 Comments

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2 Comments

  1. Manuel luglio 21, 2016 al 1:17 am - Rispondi

    in realtà il giorno dopo la decapitazione di Anna Bolena il re ufficializzó la sua relazione con Jane Seymour, mentre la sposó solo 11 giorni dopo l’esecuzione…

    • Maria Paola Macioci luglio 21, 2016 al 3:43 am - Rispondi

      Infatti! 😉

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