///La Cella di Celestino V e il “Miracolo” della Croce di Luce

La Cella di Celestino V e il “Miracolo” della Croce di Luce

La cella in cui fu rinchiuso Celestino V dopo l'abdicazione, nel castello di Fumone

La cella in cui fu rinchiuso Celestino V dopo l’abdicazione, nel castello di Fumone

Fumone è un piccolo ma delizioso paese in provincia di Frosinone che merita di essere visitato.

Il sito più interessante del luogo è indubbiamente il castello, famoso per la sua storia secolare e per alcune vicende ad esso legate, tra cui la prigionia di Celestino V,  il papa del “gran rifiuto“.

Fu proprio all’interno di queste mura infatti, che l’ex pontefice, al secolo Pietro Angelerio (o Angeleri), detto dal Morrone, venne rinchiuso dopo la sua abdicazione; la cella in cui egli dimorò negli ultimi mesi della sua vita, perfettamente conservata e visibile al pubblico, è probabilmente l’angolo più suggestivo ed evocatore di antichi ricordi dell’intera fortezza (nell’ immagine a lato).

Alcune testimonianze dell’epoca inoltre, narrano di una sorta di “miracolo”, o chiamiamolo pure fenomeno inspiegabile, verificatosi in concomitanza della morte di Celestino V, avvenuta nella suddetta cella-prigione il 19 Maggio del 1296 per cause (ufficialmente) naturali: una croce di luce splendente sarebbe improvvisamente e misteriosamente comparsa sulla porta delle stanze in cui l’ecclesiastico era stato tenuto in cattività.

Non sappiamo molto altro sull’evento, se non che esso venne raccontato da molte persone e che l’immagine rimase perfettamente visibile per più di un giorno.

Trovate tutte le informazioni relative al castello di Fumone sul sito castellodifumone.it. (Foto da: oggiviaggi.it).

 

By |2014-07-15T02:14:57+00:00luglio 15th, 2014|Eventi Politica Personaggi, Medioevo|0 Commenti

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