Il principe Albert Victor

Il principe Albert Victor

L’identità di Jack lo Squartatore, l’assassino di donne che terrorizzò Londra nell’autunno del 1888, è a tutt’oggi sconosciuta, sebbene decine di persone, più o meno probabili, siano state sospettate di essere il “mostro di Whitechapel“, come pure è tristemente noto alle cronache da oltre un secolo.

Nel 1970, il medico in pensione Thomas Stowell, si lasciò andare ad una dichiarazione che suscitò notevole scalpore: secondo l’illustre luminare della medicina, dietro le sembianze e il coltello di Jack lo Squartatore, si sarebbe celato nientemeno che il principe Albert Victor, nipote della regina Vittoria.

Ma cosa avrebbe spinto il giovane reale a trasformarsi in un efferato assassino?

Dietro tanta rabbia e crudeltà ci sarebbe stato, secondo Stowell, un inestinguibile desiderio di vendetta contro coloro che, nella mente ormai ottenebrata del principe, sarebbero state le vere ed uniche responsabili della sua malattia, la sifilide, contratta frequentando prostitute nei quartieri più poveri della Capitale.

Come era prevedibile, le affermazioni di Stowell sollevarono una pioggia di critiche e dopo la pubblicazione da parte del quotidiano The Times dei dati ufficiali della corte sugli spostamenti del proprio familiare, che dimostravano come in realtà non si fosse mai aggirato nella zona incriminata, il medico fu costretto a scusarsi ufficialmente prima di morire, non molto tempo dopo, a causa di un attacco cardiaco.

Dubbi dissipati, dunque?

Non proprio, poiché i misteri sulla figura del giovane rampollo non furono mai completamente fugati.

Non a caso, il film dei fratelli Hughes La vera storia di Jack lo Squartatore (2001), interpretato, tra gli altri, da uno strepitoso Johnny Depp nel ruolo di protagonista, si basava proprio su questa controversa tesi (Foto da: blogfamigerados.blogspot.it e combinazionecasuale.blogspot.it).

Locandina del film La vera storia di Jack lo Squartatore (2001)

Locandina del film La vera storia di Jack lo Squartatore (2001)