///Pittura e Storia: Così Giocavano i Bambini del ‘500

Pittura e Storia: Così Giocavano i Bambini del ‘500

Giochi di bambini, Pieter Bruegel, 1559-60

Giochi di bambini, Pieter Bruegel, 1559-60

Spesso la pittura si rivela un’eccezionale fonte storica, che ci permette di venire a conoscenza di usi e costumi propri di un’epoca e di un popolo; è quanto accade con il celebre dipinto che vedete riprodotto nell’immagine, in cui l’artista fiammingo Pieter Bruegel il Vecchio ritrae lo svolgimento di una normale giornata di giochi fra bambini e ragazzi di pieno ‘500; siamo nel 1559-60, e la tela di Bruegel racconta meglio di quanto potrebbe fare, probabilmente, qualsiasi testo scritto, le abitudini ludiche di bambini e ragazzi di una parte dell’Europa rinascimentale, grazie ad immagini nitide e sapientemente particolareggiate.

Nel quadro sono descritti numerosi giochi, alcuni di origine di gran lunga precedente al periodo trattato, altri giunti fino a noi; si riconoscono perfettamente il cerchio (in primo piano), la trave dell’equilibrio (in fondo), le classiche bambole, le armi finte, gli astragali (un particolare gioco di dadi di derivazione molto più antica) e i palloncini.

All’interno della raffigurazione si possono inoltre chiaramente distinguere alcuni giochi di gruppo come la moscacieca e la sedia del papa, oltre alle bolle di sapone, divertimenti che a tutt’oggi aiutano tanti bambini a trascorrere ore spensierate in compagnia degli amici.

Insomma, quest’opera è un’ulteriore dimostrazione di quanto il gioco costituisca una parte imprescindibile dell’infanzia, anzi quella fondamentale, da sempre (Foto da: muovitipavia.it).

 

By |2014-05-12T01:54:55+00:00maggio 12th, 2014|Società Costumi Vita quotidiana, Storia Moderna|0 Commenti

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