strass

Strass

Ognuno di noi ha nell’armadio almeno un capo di abbigliamento impreziosito da strass, o magari un paio di scarpe ornate con questi simpatici “diamanti artificiali”, mentre le donne ne possiedono sempre una gran quantità nel loro portagioie,  ma pochi ne conoscono l’origine e la storia.

Gli strass risalgono al XVIII secolo e devono il nome all’uomo che li inventò, il gioielliere viennese Joseph Strasser, che riuscì per primo ad ottenere un tipo di vetro molto limpido, da cui realizzare dei “chicchi” colorati dalla presenza di piccole quantità di ossidi metallici.

Gli strass si rivelarono un’invenzione geniale, destinata a rivoluzionare per sempre il mondo della moda, poiché il loro “finto” aspetto prezioso e raffinato a costi bassissimi, permise di utilizzarli da subito per abbellire le fibbie che da secoli ornavano le calzature di sovrani e aristocratici, con un evidente risparmio che andò a beneficio di tutti.

Da allora essi si diffusero in tutto il mondo per sostituire le vere pietre preziose (Foto da: planetsportonline.com).