////Igiene Orale nell’Antica Roma: con Cosa si Lavavano i Denti i Romani?

Igiene Orale nell’Antica Roma: con Cosa si Lavavano i Denti i Romani?

Toletta della matrona romana (da Wikipedia)

Toletta della matrona romana (da Wikipedia)

I romani erano abituati ad un‘igiene personale piuttosto assidua, caratteristica non scontata tra i popoli antichi e attribuivano particolare importanza all’igiene orale: la bocca doveva essere pulita e i denti splendenti.

Il “dentifricio” più in voga era una pasta a base di bicarbonato di sodio, una sostanza naturalmente detergente, disinfettante e dal blando effetto sbiancante.

Tuttavia c’era chi preferiva lavarsi i denti con…l’urina, secondo un’usanza importata dalle popolazioni della Spagna e dell’Africa Settentrionale; essa veniva strofinata sui denti e impiegata per veri e propri gargarismi (!!!).

Forse però, nonostante la buona volontà, i rimedi dei romani per l’igiene orale non sortivano gli effetti sperati se è vero che, in base a quanto lasciato scritto da diversi autori latini, la maggior parte di loro si ritrovava con la dentatura irrimediabilmente guasta.

E poi c’era l’alito, messo a dura prova dalle abitudini alimentari, troppo ricche sia in qualità che in quantità.

Per ovviare all’inconveniente, i romani facevano largo uso di pastiglie profumate da masticare possibilmente dopo i (lauti) pasti. (Foto da: wikipedia.org)

 

 

By |2018-11-12T06:06:20+00:00Aprile 12th, 2014|Roma, Società Costumi Vita quotidiana, Storia Antica|0 Commenti

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