Adolf Hitler

Adolf Hitler

La morte di Adolf Hitler, sebbene storicamente ricostruita in maniera puntuale e del tutto attendibile, è uno di quegli episodi su cui si è maggiormente concentrata, fin da subito, la fantasia popolare, dalla quale sono scaturite leggende ai limiti della fantascienza.La versione ufficiale dell’evento, come è noto, vuole il Fuhrer, vistosi ormai perduto, suicida nel bunker della Cancelleria insieme alla moglie Eva Braun, sposata soltanto da qualche ora dopo una relazione di circa 14 anni,  il 30 Aprile del 1945, poco prima dell’arrivo delle truppe vittoriose dell’Armata Rossa; stando a quanto dichiarato da chi ritrovò i corpi, subito fatti bruciare, la causa della morte fu dovuta a cianuro e, probabilmente, almeno per quanto riguardava lui, anche ad un colpo di pistola alla tempia.

Il resoconto dell’evento tuttavia, anche a causa di certe incongruenze mai pienamente spiegate, non convinse tutti e provocò un fiorire di racconti fiabeschi che volevano l’ex dittatore di Germania non solo vivo e vegeto, ma pure in perfetta forma insieme alla compagna e ad alcuni amici di vecchia data.

Una delle teorie più bizzarre in assoluto, fu quella che lo voleva come tranquillo gestore di un bar in Olanda insieme alla Braun e a Bormann, come scritto in una lettera recapitata nel 1948 al Presidente americano Eisenhower.

Subito archiviata come scherzo di dubbio gusto e cestinata?

Tutt’altro: alcuni riferimenti ben circostanziati e determinati particolari affatto incredibili, spinsero gli USA ad indagare sulla vicenda.