reggente diamante

Il diamante detto “Reggente”

Il Reggente è un antico e bellissimo diamante che reca con sé una incredibile storia di lutti e tragedie (vedi anche http://www.pilloledistoria.it/12667/medioevo/diamante-azzurro-gemma).

In pratica, si dice che porti sfortuna a chi ne viene in possesso.

I fatti, del resto, sembrano dare ragione a questa leggenda nera.

Il suddetto diamante fu trovato per caso nel 1701 da uno schiavo in India, precisamente in una miniera sul fiume Kistna.

Per nascondere e tenere al sicuro la preziosa gemma, l’uomo si praticò una ferita e la tenne fra le bende per molto tempo.

Qualche anno dopo un marinaio, venuto a conoscenza del segreto, uccise lo schiavo e vendette la pietra ad un mercante.

Tuttavia il malfattore non godette a lungo dell’introito ottenuto: vinto dal rimorso, si suicidò.

Ritroviamo il gioiello nelle mani del duca Filippo II d’Orleans, reggente di Francia durante la minore età di Luigi XV (da qui il nome del diamante), che lo acquistò per una cifra che possiamo supporre strepitosa.

Gli Orleans costituivano il ramo cadetto della famiglia reale francese, spazzata via durante la rivoluzione.

Fu proprio in quel periodo che il diamante venne rubato, finché Napoleone Bonaparte non lo ritrovò e lo utilizzò per adornare l’elsa della spada.

Subito dopo il generale fu sconfitto a Waterloo e quindi esiliato a Sant’Elena.

Oggi il Reggente si trova a Parigi, conservato in una teca trasparente all’interno del Museo del Louvre (Foto da: commons.wikimedia.org).