tovaglioli

Tavola imbandita

I tovaglioli fecero la loro prima comparsa sulle tavole nel corso del ‘500.

Lo scopo, che a noi appare scontato, era quello di dare ai commensali un pezzo di stoffa per pulire la bocca e le mani.

A questo punto sorge spontanea una domanda: come si faceva prima della loro invenzione?

Semplice: si usavano la tovaglia, i vestiti e degli stracci che, senza farsi tanti problemi, passavano da una persona all’altra.

Non proprio il massimo dell’igiene e dell’educazione.

In realtà i tovaglioli furono solo una delle tante novità introdotte nel Rinascimento in ambito gastronomico.

In questo periodo infatti, si verificarono grandi cambiamenti in cucina, sia per le abitudini alimentari vere e proprie che per il modo di stare a tavola.

I banchetti dell’epoca, tipici delle classi più abbienti, che li utilizzavano per ostentare potere ed opulenza, sono passati alla Storia (vedi anche http://www.pilloledistoria.it/9068/storia-moderna/cibi-doro-del-rinascimento).

Del resto anche il modo di disporre i tovaglioli era piuttosto scenografico.

Nelle grandi occasioni infatti, invece di piegarli in quattro, si dava loro la forma di animali o di altri elementi naturali.

Nel corso del XVI secolo la gastronomia cominciò ad essere considerata un’arte ed i cuochi persone da tenere in grande considerazione.

Un po’ come accade oggi con gli chef che lavorano in tv (Foto da: lauramalinverni.wordpress.com).