patata

Nel riquadro a sinistra ritratto di Antoine Parmentier

La patata appartiene alla folta schiera di alimenti arrivati in Europa dopo la scoperta dell’America.

Ma quando, precisamente, essa giunse sulle tavole del Vecchio Continente?

Tardi in realtà, solo in pieno ‘700, sebbene il suo ingresso ufficiale si fosse verificato già nel 1570.

Fu allora infatti, che le patate, attraverso i traffici commerciali in corso, approdarono per la prima volta in Spagna.

Questo tubero dall’aspetto banale e poco gradevole tuttavia, servì a lungo a scopo curativo ed ornamentale (la pianta era molto carina), ma nessuno voleva mangiarlo.

Solo nel XVIII secolo, grazie all’agronomo francese Antoine Parmentier (1756-1763), la patata venne definitivamente sdoganata e se ne intuirono le straordinarie qualità gastronomiche e nutrizionali (vedi anche http://www.pilloledistoria.it/4569/storia-moderna/storia-cucina-nel-700-arrivano-patate).

Buona ed economica, essa divenne “il pane dei poveri”, come la definì Luigi XVI.

All’inizio, nella misera Irlanda, le patate salvarono la popolazione dalla fame (Foto da: ici.radio-canada.ca).