sindrome di Guillain-Barré

Alessandro Magno. Il grande condottiero macedone morì, probabilmente, a causa della sindrome di Guillain-Barré

Alessandro Magno morì per colpa dalla sindrome di Guillain-Barré?

Le cause del prematuro decesso del grande condottiero macedone costituiscono un mistero secolare, ma questo studio neozelandese potrebbe finalmente risolverlo.

Finora è stato ipotizzato di tutto, dall’avvelenamento all’assassinio, dalla cirrosi epatica all’infezione, ma certezze non ve ne sono (vedi: http://www.pilloledistoria.it/4256/storia-antica/alessandro-magno-era-ubriacone e http://www.pilloledistoria.it/1556/storia-antica/alessandro-magno-avvelenato).

Le fonti dicono che Alessandro, poco prima di morire nel Giugno del 323 a.C. a Babilonia a soli 32 anni, accusò forti dolori addominali, febbre ed una strana paralisi che però lo mantenne cosciente per giorni.

Secondo la studiosa Katherine Hall, dell’Università di Otago, si tratterebbe dei sintomi della sindrome di Guillain-Barré, quasi certamente innescata dal contagio con il Campylobacter Pylori.

Le pupille fisse e dilatate di cui il referto riferiva inoltre, sarebbero un ulteriore effetto di questa rara malattia.

La professoressa aggiunge un particolare inquietante e cioè che “Il vero decesso di Alessandro è sei giorni dopo rispetto a quanto creduto in precedenza, la morte potrebbe essere il più famoso caso di pseudothanatos, o falsa diagnosi di morte, mai registrata”.

Durante i 6 giorni di paralisi nessuno toccò il corpo del macedone, che forse fu sepolto vivo (Foto da: zon.it).