imperatori romani

Caligola. Un eccesso di piombo potrebbe aver contribuito alla “pazzia” di molti imperatori romani

L’avvelenamento da piombo potrebbe essere stata la causa della pazzia di molti imperatori romani?

Si tratta solo di un’ipotesi, ma secondo alcuni studiosi del tutto plausibile.

Un’eccessiva presenza di questo metallo nell’organismo infatti, provoca non solo impotenza nel sesso maschile (vedi http://www.pilloledistoria.it/2868/storia-antica/gli-antichi-romani-erano-impotenti-per-colpa-dellacqua), ma svolge anche un’azione venefica sul sistema nervoso.

In effetti, gli imperatori romani, diciamo così, bizzarri, non si contano: Nerone, Caligola, Eliogabalo e Commodo sono solo alcuni fra i più noti per i loro eccessi.

Una fonte quotidiana di piombo era costituita dalle tubature idriche, intorno alle quali però, in breve tempo, si creava una crosta di calcare che le proteggeva.

Il pericolo maggiore veniva invece dal vino.

Questa bevanda, molto apprezzata a Roma, si conteneva in speciali ed apposite botti piene di piombo, che contribuiva a conferirle uno speciale sapore dolciastro.

La maggior parte degli imperatori beveva vino ogni giorno e ciò avrebbe potuto contribuire a minarne la salute mentale (Foto da: rsi.ch).