cavolfiore

Il testo di Pellegrino Artusi

Il cavolfiore all’uso di Romagna è una delle tante ricette tratte dal testo La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi .

Vi riporto la ricetta testualmente:

“Dividete una grossa palla di cavolfiore, o due se sono piccole, in spiecchiettini che laverete e così crudi, senza asciugarli, cuoceteli in questo modo: ponete al fuoco un battuto proporzionato di aglio, prezzemolo e olio, e quando sarà rosolato fermatelo con un gocciolo d’acqua.

Gettateci allora il cavolfiore condendolo con sale e pepe e quando avrà assorbito il battuto tiratelo a cottura mediante conserva di pomodoro sciolta nell’acqua calda.

Dategli grazia e più sapore col parmigiano quando lo mandate in tavola, ove può servir per contorno al lesso, a un umido o ad un coteghino”.

Volete provare la ricetta?

In effetti si tratta di un buon contorno, ma nell’800 la cucina era più grassa: vi basterà limitare l’olio (vedi anche: http://www.pilloledistoria.it/7007/storia-contemporanea/dallartusi-salsiccia-con-luva) (Foto da: portodellestorie.it).